23 Apr 2025

In Casa di Cura Ancelle della Carità un centro specialistico per le bronchiettasie

L'Associazione Italiana Bronchiettasie ha riconosciuto l'ambulatorio bronchiettasie di Casa di cura Ancelle della Carità di Cremona, diretto dalla Dr.ssa Marialma Berlendis, come centro specialistico per le bronchiectasie.

 

Ancelle della Carità rientra così tra le strutture sanitarie che, su scala nazionale, annoverano un ambulatorio specifico e dedicato alla cura e gestione delle bronchiettasie nella persona adulta.

Vedi la scheda dell'ambulatorio sul sito dell'Associazione Italiana Bronchiettasie

 

Che cosa sono le bronchiettasie

Le bronchiectasie, congenite o acquisite, si caratterizzano per un’alterazione strutturale dei bronchi che si presentano dilatati e deformati in modo irreversibile. I sintomi principali sono la tosse, la presenza di espettorazione più o meno abbondante, le frequenti riacutizzazioni bronchitiche o le polmoniti ricorrenti. Le principali linee guida raccomandano percorsi terapeutici personalizzati.

Il team multidisciplinare presente in Casa di cura Ancelle della Carità e coordinato dallo pneumologo effettua la presa in carico del paziente, identificando percorsi terapeutici e fisioterapici individualizzati.

 

Per prenotare una visita pneumologica:

CUP SSN: tel 030-30601 (lunedì-venerdì ore 8:00-16:00)
CUP privati e convenzionati: tel 030-0965596 (lunedì-venerdì ore 8:00-18:00, sabato ore 8:00-13:00)

oppure on line tramite il nostro sito: https://prenoting.fondazionecamplani.it/

 

Per informazioni, inviare una mail a bronchiectasie@fondazionecamplani.it

 

 

SCIOPERO NAZIONALE SANITA' PRIVATA VENERDÌ 17 APRILE 2026

Informiamo i nostri pazienti e i loro caregiver che le organizzazioni sindacali Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fpl hanno indetto uno sciopero nazionale per l’intera giornata di venerdì 17 aprile 2026 e che pertanto potrebbero verificarsi dei disservizi nell’erogazione delle prestazioni.

Non sono garantite le attività, salvo per i servizi essenziali di assistenza sanitaria, nel rispetto di quanto disposto dalla legge 12 giugno 1990, n. 146 e successive modificazioni e integrazioni.

Ci scusiamo fin d’ora per l’eventuale disagio arrecato.